Chioggia (VE) – Palio Marciliana

Data:

18/06/2016

Descrizione

Il Palio della Marciliana è una rivisitazione storica ed una delle principali feste popolari cittadine che si tengono annualmente a Chioggia, in provincia di Venezia. Include il Palio della balestra e richiama ogni anno nella città della laguna veneta migliaia di visitatori.

È organizzato nel terzo fine settimana di giugno e fa rivivere con una serie articolata di manifestazioni quella che era la città del Medioevo negli anni che vanno dal 1378 al 1381 e che videro quella che è passata alla storiacome la guerra di Chioggia, combattuta per ottenere l’egemonia negli scali commerciali d’Oriente (vedi colonie genovesi), tra la Serenissima Repubblica di Venezia e la Repubblica di Genova.

 

In gara sono cinque contrade che rappresentano la comunità clugiense trecentesca: sono l’anima del palio e si contendono il primato con il tiro delle balestre grandi da banco. Il lavoro preparatorio del palio è piuttosto complesso e prevede una serie di incontri periodici che coinvolge anche scuole e istituzioni locali.

Questi i nomi e una breve descrizione delle contrade:

  • Montalbano – È la contrada i cui rioni erano maggiormente ricchi di saline e valli da pesca, protette militarmente dalla torre di Nassaruolo, custodita ufficialmente dal novembre 1299. In realtà, il canale di Montalbano rivestiva una particolare importanza strategica in chiave bellica. Il suo colore è il vaio che diventa argento durante il palio, mentre il simbolo è rappresentato dalle tre torri di Montalbano, Saline e Nassaruolo.
  • Sant’Andrea – Comprendeva calli dei settore nord-occidentale (anticamente l’ultra platheam) e nord-orientale (l’ultra Venam, la parte al di là del Canal Vena e del Ponte Vigo, uno dei principali della città). Vi sorgeva l’ospedale di Santa Croce che ospitava anche pellegrini di passaggio. Il suo simbolo è il decusse, appunto la croce di Sant’Andrea, mentre il colore distintivo è il verde.
  • San Giacomo – Costituiva il cuore dell’area urbanistica, con il palazzo pretorio sede del Podestà su cui venivano issati nei giorni di festa i vessilli comunali e marciani. Dopo la guerra di Chioggia accolse la comunità monastica di Santa Caterina, il cui monastero era andato distrutto. Il simbolo è la conchiglia di san Giacomo di Compostela (Giacomo il Maggiore) mentre il colore identificativo è l’oro.
  • San Martino – Conglobava le contrade di quella che ora è Sottomarina, antica Clugia minor. Era la contrada colta della città poiché diversi suoi abitanti non erano solo affermati mercanti ma anche dottori all’università di Padova. La guerra di Chioggia portò alla distruzione del ponte di pietra che da San Domenico giungeva a Clugia minor e della loggia dei bandi della futura Sottomarina. Simbolo di San Martino è la cappa, appunto, di San Martino mentre il colore rappresentativo è il rosso.
  • San Michele Arcangelo – Contrada periferica, ha come simbolo la spada e la bilancia; il colore è l’ermellino che si trasforma in nero durante la gara del palio. Pochi gli abitanti di questa contrada e tutti gravitanti intorno al monastero benedettino di San Michele Arcangelo e Santissima trinità eretto nei pressi della foce del Brenta, punto focale dei collegamenti con l’entroterra di Padova. Anche questo convento, peraltro già in decadenza da inizio Trecento, fu distrutto nel corso della guerra di Chioggia prima di essere trasformato dai Genovesi in fortezza.

(La Redazione)

 

 

Link  Sito ufficiale

(è vivamente consigliato controllare il sito ufficiale dell’evento per eventuali news e aggiornamenti)
Ente organizzatore: Comitato Palio Marciliana
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